Il Farmaco sospeso. Progetto di aiuto sanitario

LA POVERTA’ SANITARIA IN ITALIA

Dopo il calo registrato nell’anno precedente, la povertà assoluta torna a crescere, passando dal 5,7% al 6,1% delle famiglie italiane. Complessivamente le persone povere sono 4,6 milioni, quasi 500mila in più.
In Italia si spendono in media 682 euro annui a persona per curarsi, ma per le persone indigenti questa spesa scende a 123 euro. (A causa del cambio di metodologia utilizzata da ISTAT, non è possibile effettuare confronti con l’anno precedente).
Rispetto al totale della spesa media mensile, nelle famiglie non povere si desti- na il 4,4% del budget domestico per curarsi, in quelle povere si scende al 2,6%.
All’interno di questa spesa, le persone povere destinano 72,60 euro all’anno pro capite per comprare farmaci (in media se ne spendono 268,80). Dunque tra gli indigenti quasi 6 euro di spesa su 10 finiscono in farmaci, contro i meno di 4 medi.
Le difficoltà non sono solo dei poveri: oltre 12 milioni di italiani hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per motivazioni di tipo economico.

Il progettolocandina farmaco sospeso

Nasce per rispondere a un crescente bisogno che si rileva nella popolazione indigente e/o gravemente emarginata. L’acquisto di farmaci di fascia C (che non sono mutuabili, ma includono farmaci indispensabili, come antidolorifici, colliri, pomate…) è difficile per tante persone, che non riescono più a coprire la spesa. Per tanti il rischio è di non potersi curare adeguatamente.

Come aiutare?

  1.  Presso la sede di Caritas Lodigiana (Via Cavour 31 – Lodi) negli orari di apertura (da martedì a sabato dalle 9 alle 12.30).
  2. Nelle farmacie aderenti al progetto.
  3. Direttamente presso la Caritas della tua parrocchia.
  4. Con un bonifico bancario intestato a:

Emmaus Onlus – causale “Farmaco sospeso” IBAN: IT 96 I 03359 01600 100000122204

oppure a:

Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus
causale “Progetto Farmaco sospeso – Emmaus Onlus”
IBAN: IT 28 F 05034 20302 000000158584
(le donazioni sono detraibili secondo le normative fiscali vigenti)

Come farsi aiutare?

Rivolgiti al centro parrocchiale di ascolto Caritas del tuo territorio oppure chiedi un appuntamento al referente dell’ascolto della tua parrocchia per un colloquio.

Ecco la lista dei centri di ascolto Caritas della città di Lodi a cui puoi rivolgerti:

Centro d’Ascolto IL PRIMO PASSO

via S. Giacomo, 15
tel. 0371/544630
Aperto: martedì-giovedì-sabato 10-12

Centro di Ascolto Parr.le S. Maria Assunta

via Cavour, 7
tel. 0371/420726
Per appuntamento telefonico
Lucia Grassotti: 335/5448513
don Franco Badaracco: 333/4658862

Centro di Ascolto Parr.le S. Bernardo

Piazzale San Bernardo
tel. 0371/30257
Per appuntamento telefonico
don Guglielmo Cazzulani: 333/8611972

Centro di Ascolto Unità Caritative delle parrocchie di S. Maria Addolorata e del Borgo e della Maddalena

Via del Tempio, 1
Aperto: Mercoledì 9.30-11.30
oppure per appuntamento telefonico con
Flavio Raimondi 349/1785427

Centro di Ascolto Caritas Parr.le S. Maria Ausiliatrice

Viale Rimembranze, 16
tel. 0371/424300
Per appuntamento telefonico:
Bozzetti Bruno: 339/1527566

Centro di Ascolto Caritas Parr.le Sant’Alberto

Via Saragat
tel. 0371/36452
Aperto:mercoledì e venerdì. 14.30-16.30

Centro di Ascolto Caritas parr.le S.Fereolo

Via Marescalca, 1
Tel. 0371/430885
Aperto: mercoledì e venerdì 9.00-11.00

Centro di Ascolto Caritas  parr.le San Lorenzo

piazza San Lorenzo, 9
Aperto: mercoledì 10.00 – 11.30

Centro di Ascolto Caritas parr. San Gualtero

Via Vigna Alta, 16
Tel. 0371/610094
Aperto: venerdì 16.30-18.00

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