Contagion of Hope

Contagion of Hope, il Contagio della Speranza

In Lombardia distribuiti oltre 27 mila pasti nelle mense dei poveri. Sanificate e adeguate 100 strutture protette anti Covid per pazienti, medici e infermieri.  I primi risultati de “Il Contagio della Speranza”, uno sforzo comune che unisce persone di ogni credo. Il programma di aiuti da 4 milioni di dollari, sostenuto dal governo degli Stati Uniti, proseguirà fino a novembre.

Sul territorio di Lodiper la quale Caritas Lodigiana è partner del progetto, in soli quattro mesi il progetto “Il Contagio della Speranza” ha coperto tutti i pasti e le cene della Mensa Diocesana (via XX Settembre, Lodi), ha contribuito alla distribuzione di 890 pacchi alimentari al mese (attraverso il Centro di Raccolta Solidale) ad altrettante famiglie e/o nuclei famigliari lodigiani, ha previsto la distribuzione di buoni pasto agli utenti delle nostre Caritas Parrocchiali, ha permesso l’adeguamento e la sanificati degli spazi del Centro Diurno di via San Giacomo, ha permesso l’acquisto di indumenti di stagione per integrare le donazioni ricevute dal Guardaroba San Bassiano, ha individuato un custode notturno per il dormitorio per senza dimora (ora all’ex cinema del Viale) e finanziato l’intervento degli educatori. Sempre per il dormitorio sono state acquistate le lenzuola per tutti i posti letto e coperti i costi di sanificazione dei locali.

Il focus di Contagion of Hope

Nato per rispondere all’emergenza sanitaria provocata dal diffondersi del Coronavirus in Lombardia e far fronte alle conseguenze sociali del lungo isolamento necessario per contenere la pandemia, il programma di aiuti è partito nel mese di maggio e proseguirà fino a novembre, grazie al finanziamento di 4 milioni di dollari offerto da USAID (United States Agency for International Development) a una rete di enti caritativi religiosi di differenti credo e confessioni: le Caritas di cinque diocesi lombarde (Milano, Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona), l’Opera San Francesco, la Diaconia Valdese, e l’Islamic Relief.

L’intervento, sotto la regia di CRS (Catholic Relief Services) e Caritas Ambrosiana si sviluppa sia sul fronte sociale sia su quello sanitario. Da un lato fornisce servizi essenziali a gruppi e soggetti a rischio. Dall’altro sostiene le strutture ospedaliere attraverso l’affitto per sistemazioni di emergenza a pazienti affetti da Covid19 e personale medico.

«I nostri partner hanno svolto un lavoro eccezionale aiutando le persone più colpite dalla pandemia. Siamo grati a loro e al governo degli Stati Uniti per il lavoro che continuano a svolgere mentre gli Italiani, come tutti noi, stanno ancora combattendo contro il virus»

ha sottolineato Kevin Hartigan, Direttore Regionale per il Medio Oriente, Europa e Asia Centrale di CRS (Chatolic Relief Services).

Contagio della speranza

Marco, operatore Caritas Lodigiana, presso il Centro Caritas di via San Giacomo (ph Tiberio Mavrici).

“Mentre l’Italia, insieme al resto del mondo, continua a combattere la pandemia COVID-19, gli Stati Uniti sono orgogliosi di fornire finanziamenti a Catholic Relief Services e Fondazione Caritas Ambrosiana per il progetto “Contagion of Hope. Questo programma consentirà l’accesso a centri di accoglienza, permetterà la sanificazione delle strutture, l’apertura di servizi docce e lavanderie, oltre alla distribuzione di forniture igienico-sanitarie e generi di prima necessità alle persone in Italia più colpite dalla pandemia. Le organizzazioni religiose come Catholic Relief Services e Fondazione Caritas Ambrosiana sono partner efficaci e affidabili, ispirati da un senso di scopo e dedizione volto ad aiutare i più bisognosi”, ha affermato Callista L. Gingrich, Ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede.

Come funziona Contagion of Hope

Carlo Bosatra Contagion of Hope Caritas

Carlo Bosatra, Direttore di Caritas Lodigiana

Aver partecipato a questo progetto in rete con diversi enti caritativi sotto la regia di CRS (Catholic Relief Services) e Fondazione Caritas Ambrosiana, fa scaturire in noi un grandissimo senso di gratitudine, ci incoraggia e stimola ulteriormente nella volontà di continuare a fare tutto il possibile per accogliere e ascoltare chi è nel bisogno, che per noi significa promuovere la persona nella sua integrità“.

Carlo Bosatra, Direttore Caritas Lodigiana

A Lodi, sul fronte sociale, il programma ha aiutato Caritas Lodigiana, in quanto partner, ad adottare misure sanitarie standard anti Covid in strutture di accoglienza come i divisori in plexiglas alla Mensa diocesana e la sanificazione periodica delle lenzuola del dormitorio per senza dimora. L’individuazione di un custode notturno e degli educatori presso il dormitorio hanno consentito di continuare a offrire servizi essenziali a senza tetto e persone più deboli che sono anche i soggetti più esposti al contagio, salvaguardando la salute loro, degli operatori stessi e dei volontari che se ne prendono cura.

Contagio della speranza

Volontario di Caritas Lodigiana presso la Mensa diocesana di via XX Settembre, Lodi (ph Tiberio Mavrici).

L’intervento di Contagion of Hope ha implementato in particolare i servizi di distribuzione di aiuti alimentari, rispondendo all’aumento di richieste provenienti da famiglie che hanno visto una drammatica riduzione dei propri redditi proprio a causa del lockdown. Più precisamente, sono state potenziate tutte le diverse forme di sostegno alimentare sul territorio: dall’offerta di pasti nella mensa diocesana alla consegna dei pacchi viveri erogati dal Centro di Raccolta Solidale, fino alla diffusione di buoni per l’acquisto di generi alimentari essenziali presso i punti vendita ed empori.

Contagio della speranza

Jamila, beneficiaria del progetto, riceve il pacco alimentare presso il Centro di Raccolta Solidale di via Pace di Lodi, 9 Lodi (ph Luca Servidati).

Approfondimenti

Leggi la storia di Jamila: Human Interest Story Contagion of Hope

Scheda progetto

ENGLISH VERSION by Caritas Ambrosiana
Foto di: Tiberio Mavrici, Luca Servidati

Image Credits: Luca Servidati, Caritas Lodigiana