Progetto APRI

APRI: Il progetto

Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare

I 4 verbi di Papa Francesco nella Giornata della Pace 2018

Parte APRI la nuova edizione di “Protetto. Rifugiato a casa mia”, che pone le comunità al centro. Il progetto “Protetto. Rifugiato a casa mia” è stato uno dei primi progetti nazionali a cui Caritas Lodigiana ha aderito sul tema dell’accoglienza.

Apri è un’iniziativa nazionale finalizzata a creare migliori condizioni di integrazione per i migranti rafforzando il loro percorso di autonomia e sensibilizzando le comunità all’accoglienza del prossimo. Come già sperimentato con “Protetto. Rifugiato a casa mia”, con il progetto APRI si vuole assegnare centralità alla comunità (parrocchie, istituti religiosi, famiglie etc…) intesa come sistema di relazioni in grado di supportare il processo di inclusione sociale e lavorativa delle persone. APRI è rivolto a persone già presenti sul territorio italiano che vivono in condizione di bisogno e vulnerabilità a cui le Caritas diocesane potranno proporre una forma di accoglienza alternativa proprio grazie a una pluralità di attori coinvolti: famiglie (tutor), operatori della Caritas diocesana, comunità e parrocchie che potranno sperimentarsi nell’accoglienza di persone provenienti da contesti e culture differenti perchè…

L’accoglienza fa bene a chi la fa e a chi la riceve!

«L’acronimo – spiega Oliviero Forti, responsabile immigrazione dell’organismo pastorale della Chiesa italiana – richiama i famosi quattro verbi del Papa riferiti ai migranti (Accogliere, proteggere, promuovere e integrare, ndr) e il gesto di aprire loro la porta. Riprende lo schema del progetto ‘rifugiato a casa mia’, parte dello stile Caritas degli ultimi anni e che era rivolto soprattutto a chi, attraverso i corridoi umanitari, entrava in sicurezza e legalmente in Italia e veniva seguito per un anno da una comunità che se lo prendeva in carico con famiglie tutor e volontari. Ora ci rivolgiamo a chi è già in Italia, ma rischia di finire in strada nonostante sia regolare. La situazione è preoccupante sia per i beneficiari, molti dei quali non sanno più dove andare, sia per il sistema di accoglienza».

APRI: come aderire

Anche la Caritas Lodigiana lancia APRI, la nuova edizione del progetto “Protetto. Rifugiato a Casa Mia” che ha già coinvolto diverse diocesi italiane nel tentativo di promuovere una rete diffusa di accoglienza e sostegno all’integrazione. APRI è un progetto di seconda accoglienza pensato per far incontrare rifugiati, famiglie, giovani in un’esperienza di accoglienza e condivisione. Concretamente riguarda l’avviamento di accoglienze in casa a favore di rifugiati già presenti sul territorio per permettere il raggiungimento dell’autonomia lavorativa e abitativa del beneficiario. Un arricchimento culturale biunivoco che nasce da uno sforzo di convergenza reciproco necessario per favorire la pacifica convivenza e preservare la coesione sociale.

Basta quindi contattarci per avere maggiori dettagli sulle questioni più tecniche riguardanti la disponibilità di una casa e dell’attività di tutoraggio.

APRI a Lodi – Housing in famiglia

 

 

Materiali e link utili

CaritasinMigration

Locandina APRI_Protetto Rifugiato a casa mia

Avvenire

APRI non va in quarantena

Presentazione progetto APRI

Contatti

Paola Arghenini
tel 0371 948130
p.arghenini@diocesi.lodi.it

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