Progetto: Dopo Sconfinati?

  • 6 novembre 2019

Motivazioni e finalità

Nel contesto quotidiano, adolescenti e giovani si trovano sempre più sommersi da informazioni contrastanti che spesso sortiscono l’effetto di una disinformazione e un disorientamento verso i grandi temi che segnano le vicende globali e locali del mondo contemporaneo, quali l’ambiente e le migrazioni. Il progetto mira a corroborare le competenze di spirito critico e analisi del contesto in cui si vive in vista di una presa di posizione più consapevole e matura sul tema delle migrazioni.

Destinatari

Classi che hanno già partecipato a Sconfinati, massimo 30 partecipanti.

Gruppo di lavoro

Un operatore Caritas – referente del progetto – e un/a prof.re/ssa referente per la classe partecipante.

Contenuti

Lessico delle migrazioni, analisi dei flussi migratori, conoscenza delle opportunità e difficoltà legate ai flussi migratori e al percorso di integrazione.

Metodologie e strumenti

Interventi in classe con materiale multimediale, incontri frontali, incontri interattivi a piccoli gruppi di lavoro, uscite didattiche.

Ciclo di 4 incontri:
– 1°_Chiamare ogni cosa con il proprio nome (acquisire il lessico corretto per parlare del fenomeno migratorio, acquisire gli strumenti base per un’analisi delle notizie legate ai fenomeni migratori e analisi di un case study, focus su un paese dell’africa subsahariana – con possibilità di organizzare la lezione in lingua inglese con operatore madre lingua);
– 2°_Analisi del contesto (analisi delle notizie della settimana sui principali quotidiani cartacei e/o online, sui social, in tv);
– 3°_Compito di realtà: visita di alcuni servizi Caritas attivi sul territorio (dormitorio, docce, guardaroba, mensa, centro di ascolto), possibilità di mangiare in mensa (dalle 12.30 alle 13.15 con contributo di 5 Euro a persona);
– 4°_Produzione di un video giornalistico e/o un articolo di giornale su una situazione specifica del proprio territorio legata al fenomeno migrazioni;

Risorse economiche

Nessun costo a carico della scuola.

Prodotto

Servizio giornalistico video e/o articolo di quotidiano montato e/o scritto dagli alunni.

Valutazione

Questionario di gradimento compilato in forma anonima dai partecipanti e dalla referente prof.re/ssa della classe.

Proposta finale

Per le classi che hanno raggiunto le competenze preposte, eventuale possibilità di frequentare a Sarajevo (Bosnia) la Youth for Peace a cura della Caritas locale in collaborazione con Caritas Italiana e Caritas Lodigiana.

Caritas Lodigiana è appena rientrata da una missione a Bihac (Bosnia) al confine con la Croazia lo scorso ottobre grazie alla quale si sono stabiliti dei contatti con la Caritas locale.

Contatti

Luca Servidati

youngcaritas@diocesi.lodi.it

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