Testimonianze Amatrice 2017

  • 24 settembre 2017

 

“Ho passato l’estate nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto, unendomi agli operatori della delegazione di Caritas Lombardia, in loco già da diversi mesi in occasione del gemellaggio con la Caritas di Rieti. Per il progetto di volontariato estivo ogni settimana, per dieci turni, sono scesi gruppi di volontari dalle diocesi lombarde.

Abbiamo chiesto ad ognuno di stare e di vivere le proposte di servizio senza troppe aspettative

e senza l’ambizione di salvare, di ricostruire, ma di stare e di vivere

 con uno spirito di prossimità e di ascolto.

Le attività di servizio a cui i volontari hanno preso parte sono state varie: centri estivi, centro d’ascolto, visite alle famiglie, lavori manuali. Chi ha svolto il proprio servizio al Centro Estivo coordinato da me e da un altro operatore Caritas, a Borbona – comune facente parte dei territori colpiti – ha potuto vivere per una settimana la quotidianità dell’incontro con i bambini e le loro famiglie, si è messo in gioco nell’organizzazione, nella realizzazione e gestione delle proposte ricreative ed educative, al fine di far vivere ai bambini un’esperienza all’insegna della “normalità” (parola dal significato remoto per chi da ormai un anno vive in una realtà totalmente trasformata).

È vero, per i volontari un turno di soli sette giorni è sembrato volare, ma l’intensità dell’esperienza è stata tale da aver permesso comunque di toccare con mano la situazione del post-emergenza in cui i territori e le persone attualmente si trovano, e ha permesso, attraverso l’incontro con “l’altro”, di far sorgere domande e di aver voglia di trovare le relative risposte.

Risposte che non sono pre-confezionate, risposte complesse, risposte che aprono ad altre domande.”

     

 

Lucia – Zone terremotate Centro Italia

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